Federico Dimarco, il terzino made in Inter che sta convincendo Conte

Federico Dimarco è un prodotto della cantera nerazzurra. 2 stagioni sfortunate prima del ritorno all'Inter e al rilancio con Antonio Conte
13.08.2019 10:47 di Salvatore Impusino Twitter:    Vedi letture

Dimarco è un giovane nerazzurro partito impennando e mai decollato veramente. Un prodotto del vivaio nerazzurro che stando ai rumors, potrebbe essere pedina di scambio per nuovi affari.

Ma perché puntare un nuovo terzino da iscrivere nelle liste, quando in realtà lo si ha direttamente ad Appiano? 

Motivi non conosciuti e ovviamente propri della società. Non è però tecnicamente così difficile che possa essere una risorsa per l'Inter stessa. 

Il modulo

Il 352 di Conte, da come si è potuto notare in queste prime battute, è dedito alla produzione di calcio tramite la volontà di sfruttare il campo in qualsiasi direzione prediligendo movimenti netti in verticale partendo dalla gestione palla al piede fin dal portiere. 

Nessun palleggio sterile, ma solo voglia di occupare il campo con il concetto di predominare sull'avversario. 

Ognuno al suo posto, con gli esterni tutta fascia a fungere da veri equilibratori. Questi, sono chiamati prettamente a un lavoro di "binario" e a stringere sui centrali in fase difensiva, completando e dando maggior consistenza alla diagonale. 

Dimarco potrebbe tranquillamente sopperire a questo tipo di incarico di fatica, potenza e di qualità nel momento della produzione di traversoni dal fondo. 

Si consideri poi che non essendo un profilo alla Lazaro più dedito alla fase offensiva e capace di creare superiorità numerica con dribbling o numeri nelle sue corde, potrebbe regalare maggior equilibrio vista la  propensione a difendere, essendo nato e cresciuto come esterno basso in una difesa a 4.'

Certo, sarà difficile eventualmente vederlo occupare l'area di rigore quando l'azione si sviluppa dal lato destro, ma può essere sfruttato tecnicamente anche per le sue capacità balistiche. 

Le punizioni sono un annoso problema e il suo piede educato potrebbe essere una degna soluzione in determinate occasioni. Non rimarrebbe a fare il titolare, ma sarebbe comunque un'alternativa valida, conveniente sotto il profilo economico e anche di quello delle liste. 

Il mercato può.riservare grosse sorprese ancora, ma quest'analisi è solo un piccolo esempio di come.il ragazzo avrebbe le possibilità di rimanere dando un importante contributo alla causa.

di Antonio Cantafio