Esclusiva ID, Lollobrigida della Rai è sicuro: l’Inter vincerà lo scudetto

Il noto giornalista e telecronista di Rai Sport, Marco Lollobrigida, è stato sopite del talk show del giovedì sera "I Gemelli and Saba".
25.02.2021 23:20 di Riccardo Cisilino   Vedi letture

Ospite de “ I Gemelli and Saba", talk show del giovedì sera di Inter Dipendenza è stato Marco Lollobrigida, giornalista, telecronista sportivo e conduttore televisivo di Rai Sport.

Lollobrigida comincia affontando tematiche relative all’Europa League: “Mi spiace per l'eliminazione del Napoli, soprattutto per Rino Gattuso”. Lollobrigida torna poi sullo straordinario momento vissuto dai nerazzurri in campionato:
Per quanto riguarda l'Inter è superiore nella sua semplicità, e questo mette in luce il grande lavoro di mister Conte. Il percorso del tecnico in nerazzurro si fonda su due partite che sta disputando su fronti diversi. La prima, che gli è riuscita benissimo, riguarda il gioco. Un gioco attendibile e riconoscibile. Ha dato un'anima a questa squadra. La seconda partita, la sta giocando insieme a Beppe Marotta. Sono stati bravi ad isolare il gruppo e a tenerlo unito nonostante le vicissitudini societarie”. 

La questione societaria è delicata, ma Lollobrigida non crede a nessun complotto: 
Ho appreso della sospensione del titolo Suning in borsa. L'Inter è in vendita, ormai è un dato acclarato, ed una situazione del genere che solitamente destabilizza l'ambiente, non sta influenzando negativamente le prestazioni della rosa. Bravi Conte e Marotta. Secondo il mio parere, l’Inter vincerá il campionato, non facilmente, ma neanche con eccessive difficoltà. Non esiste nessun complotto contro l’Inter. I problemi ci sono e lo ha confermato anche il proprietario. L'Inter è in vendita perché il gruppo Suning ha dei problemi di liquidità. Questo non significa mica che i nerazzurri falliranno, anzi sicuramente arriverà qualche investitore che ritroverà i nerazzurri primi in classifica, con una squadra rodata, compatta, e con un allenatore tra i migliori al Mondo. Vorranno acquistarla iniettando denaro per renderla ancora più grande".

In merito ai presunti fondi, Lollobrigida è chiaro: "Sono molto sconfortato dall'arrivo eventuale di questi fondi. L'unica squadra che ci mette soldi, tradizione e amore è la Juventus".

Lollobrigida torna a parlare di calcio giocato e riprende le parole di Handanovic, secondo cui i meriti della crescita nerazzurra sono da attribuire anche a Luciano Spalletti. Il giornalista Rai è d’accordo con il portierone nerazzurro: "Spalletti ha sviluppato un grande lavoro. Si pensi al nuovo ruolo di Marcelo Brozovic o all'apporto di Skriniar e De Vrij. Grazie a SpallettiConte ha trovato una squadra brava a giocare a calcio. Spalletti è stato bravo anche nella gestione del caso Icardi. In quel momento il centravanti argentino era il cardine della rosa, con Lautaro Martinez ottimo talento, ma non allo stesso livello del calciatore che è oggi".

Piccola parentesi sull'evoluzione di Eriksen, ritenuto prima non congeniale al progetto tecnico, poi divenuto perno del centrocampo nerazzurro. "L'Inter non ha venduto Eriksen e quindi si è raggiunto un compromesso. Conte è stato fortunato anche per via della provenienza di Eriksen. In Danimarca sono molto rispettosi ed educati, ed Eriksen nonostante i pochissimi scampoli di gara non si è mai lamentato. Pensate se Conte avesse riservato il medesimo trattamento a un calciatore sudamericano. La situazione sarebbe stata completamente differente".

Domenica l'Inter affronterà il Genoa, mentre il Milan di Pioli sarà di scena all’Olimpico contro la Roma. La Juventus affronterà il Verona di Juric. Incroci pericolosi, ma Lollobrigida è convinto che l’Inter abbia un turno sulla carta favorevole: "Inter-Genoa, uno fisso. Ballardini è un grandissimo allenatore, sottovalutato molte volte, ma i nerazzurri vinceranno. Non sarà una partita da 4-0, ma la vinceranno. I rossoneri non sono in un momento stellare, ma Fonseca non ha le armi adatte per poter competere. Per quanto riguarda i bianconeri affronteranno un'ottima squadra, ma che non è agli stessi livelli di inizia stagione".