Inter Campione Primavera : Bargiggia, è la vita che ti ha fatto “er cucchiaio”, non i nerazzurri

Le critiche di Bargiggia al calcio giovanile

Paolo Bargiggia critica pesantemente chi ha esaltato lo scudetto della Primavera dell’Inter.
“Il calcio giovanile italiano ha pochissimo valore in Italia; in altri settori a 18 anni si e’gia’ professionisti”.
Questo in sintesi il pensiero del giornalista di Mediaset, che non condividiamo ma che ovviamente rispettiamo.
Ma non e’ per caso che questo giudizio cosi’ duro e generalmente non condiviso tra gli osservatori ha origini “particolari”?

Perché tanta vis polemica?

Il figlio di Bargiggia, Luca, giocava nelle giovanili nerazzurre; qualche anno fa fu ceduto nelle serie minori.
Nel marzo 2016 militava nella Clodiense, serie D.
Nell’incontro con gli emiliani del Castelfranco, il ragazzo entra in campo all’85mo.
Il tempo a disposizione gli basta e gli avanza per rivolgere pesanti insulti razzisti ad un avversario.
Risultato : 10 giornate di squalifica.
Passa qualche mese; nel frattempo il giovane Bargiggia è transitato in Lega Pro, al Pontedera.
Al termine della gara con il Renate, controllo antidoping.
Risultato : positivo per tracce di metabolita della cocaina; sospeso per un anno.

E’ colpa della vita, non dell’Inter

Siamo o saremo padri anche noi.
Dal lato umano Bargiggia ha tutta la nostra solidarieta’ e comprensione per le vicende di suo figlio.
Pare invece che il giornalista di Mediaset abbia un livore feroce nei confronti della società nerazzurra, ritenendola evidentemente rea di aver mollato il figlio senza averne colto le qualità.
Ma è la vita che gli ha fatto “er cucchiaio” direbbe Totti, non l’Inter.
A Bargiggia consigliamo di seguire più da vicino Luca, cui auguriamo di tornare presto al gioco più bello del mondo.
E di lasciar perdere l’Inter, con cui non ha proprio fortuna.

La “perla” su Milito

O vogliamo ricordare la frase rimasta celeberrima, proferita in una intervista del giugno 2009 (stava nascendo l’Inter del Triplete) sul mercato dell’Inter, quando ebbe a sentenziare:
Un mercato masochistico: non si può cedere Acquafresca e prendere Milito.
Non sono contento di questo mercato
”.
Oggi è il compleanno del Principe del Bernal.
Ricordiamo anche a lui, casomai ci leggesse, questa cima Coppi dell’analisi calcistica, per fare una risata tutti insieme (Bargiggia compreso, se lo vuole) davanti ad un ipotetico calice di spumante.