Inter, personalità da “grande”, ma non basta: ecco cosa serve (GdS)

Inter, personalità da “grande”

L’Inter è tornata in Champions League dopo diversi anni di assenza e nessuno avrebbe immaginato che lo avrebbe fatto così. Certo, la qualificazione non è ancora stata raggiunta (serve un punto a Londra o vincere contro il PSV e sperare che il Tottenham non faccia altrettanto al Camp Nou), ma le prestazioni parlano da sole.

I ragazzi di mister Spalletti hanno impressionato per la personalità, ormai da grande squadra. I 7 punti conquistati sono arrivati tutti in rimonta, l’ultimo poi, conquistato martedì contro il Barcellona, è stato il più bello di tutto perché arrivato dopo soli 4 minuti dal gol di Malcom che sembrava aver incanalato il match a favore dei blaugrana.

Però all’Inter serve ancora qualcosa per ritenersi all’altezza delle big europee. Come personalità ci siamo, ma non basta. Steven Zhang, neo presidente nerazzurro, ha in mente un piano per ridurlo questo gap. Ci vorrà tempo però, e tanta pazienza.

Il piano di Zhang

Zhang vuole far tornare l’Inter tra le grandi del calcio mondiale. Il ritorno in Champions League è il primo passo necessario per iniziare questo percorso. Sarà importante, nel corso di questa stagione, riconquistare l’accesso alla massima competizione europea per club, per ricavare nuovamente tutti i benefit che ne derivano.

Inoltre, come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, serve aumentare il fatturato. Basta un dato per capire a che punto si è di questo percorso: Barcellona 693, nerazzurri 297. Quasi 400 milioni di divario che vanno colmati. La strada intrapresa è quella giusta, servirà però tanto lavoro (e in questo Suning è una assoluta garanzia) e iniziare a portare in rosa quei campioni che da soli fanno impennare il fatturato (leggasi Cristiano Ronaldo).

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