Inter Padelli, tra l’emozione di San Siro e gli inizii da terzino

INTER PADELLI – Consueto Matchday Programme in casa nerazzurra in vista del match che tra poche ore si disputerà al Meazza di Milano contro l’Eintracht Francoforte. L’incontro è valido per aggiudicarsi un posto nei quarti di finale di Europa League.

All’interno si può trovare un’interessante intervista a Daniele Padelli, secondo portiere dei nerazzurri, che ha parlato di Inter e non solo ripercorrendo pure la sua infanzia ed i suoi passi sul campo da calcio.

Inter Padelli, dagli inizii da terzino fino all’approdo tra i pali

Descrivere San Siro in tre parole? Casa dell’Inter. Mi emoziona a prescindere e credo che il nostro inno ci rappresenti al meglio” Parole che fanno riflettere, che fanno capire l’attaccamento alla maglia che Padelli prova: “La mia ispirazione nel mondo del calcio ha sempre avuto la maglia nerazzurra“.

L’Inter sempre nella mente di Daniele che ha aggiunto: “Tutti i portieri che giocavano per l’Inter diventavano automaticamente i miei idoli“. Ma non solo: “Il più forte però si trovava in attacco ed era Ronaldo il Fenomeno. Ma quanto era forte?”.

Non ho sempre fatto il portiere, anzi ho iniziato come terzino sinistro e non ero nemmeno male. Ricordo ancora bene le mie prime partite nella squadra del paese“. Così ricorda Padelli, che poi ha rivelato qual è una delle sue più grandi passioni: “Ho una passione per le maglie di calcio, le colleziono fin da quando ero piccolo. Una delle prime che ho ricevuto è stata quella dell’Aberdeen, maglia stupenda“.

Fonte: novantesimo.it

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