Db Torino 09/12/2017 - campionato di calcio serie A / Juventus-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Candreva

Inter Lazio: due filosofie di calcio vicine e lontane allo stesso tempo

Inter Lazio: gara delicata tra due espressioni calcistiche ben delineate e a tratti molto simili

Inter Lazio sarà come sempre una partita spettacolare e probabilmente combattuta per la posta in palio e per il prosieguo verso la zona Champions League. Moduli diversi, situazioni mentali e fisiche diverse, ma con principi simili.

La Lazio di Inzaghi, ha ormai trovato la sua quadratura nel 3-5-2. Difesa e centrocampo molto compatti e fasce laterali più sguarnite. In questa stagione si è ampiamente dimostrata una squadra temibile e dirompente sui rovesciamenti di fronte. Una squadra che farebbe del vigore fisico e della potenza una delle sue caratteristiche più importanti come l’Inter di Spalletti. Si pensi a Milinkovic e alla sua grande tecnica o agli strappi di Immobile e di Luis Alberto. Si consideri poi lo stesso Anderson in grado di cambiare il passo come pochi in questa serie A.

Punti di forza e fronte d’attacco

Il punto di forza più evidente è dato quindi dalla penetrazione centrale. Immobile pur essendo una prima punta, avrebbe dalla sua una capacità di corsa e di saltare l’uomo tale da renderlo molto imprevedibile. Le imbucate e un eventuale difesa troppo alta, potrebbero rivelarsi deleteri per i nerazzurri. Come in una sorta di schema rugbystico, i biancocelesti in fase di ripartenza avrebbero quella capacità di passare da un fronte all’altro grazie alla linea dei cinque centrocampisti, che creerebbero una sorta di catena di passaggi da garantire una progressiva avanzata.

L’Inter quindi dovrà stare molto attenta soprattutto in fase di palleggio, cercando di non rischiare quasi mai dal mezzo,  tentando invece di aprire con sovrapposizioni sull’esterno. Così si potrà creare quel tipo di imprevedibilità da costringere le mezzali laziali a dover chiudere degli spazi cercando il raddoppio di marcatura.

Il tutto però sarà possibile solo con una circolazione di palla rapida e decisa, che altrimenti sarà facile preda degli avversari che non dovranno far altro che attendere i nerazzurri nella propria metà campo.

Gli esterni come ago della bilancia

Di contro in fase difensiva, l’Inter non potrà mai sopperire se non difendendo di reparto e dovrà stringersi per diminuire lo spazio, con gli esterni  pronti a trasformare il modulo da 4-2-3-1 a un 4-5-1 e con il trequartista pronto a dare fastidio a Lucas Leiva in fase di impostazione.

Una vera e propria partita a scacchi per un match scoppiettante che al minimo errore commesso, servirà su un piatto d’argento una ghiotta occasione.

 

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