Inter, Nebuloni interviene sul tema trequartista. Esiste un’arma in più

Inter e la caccia al trequartista

L’Inter necessita di un calciatore che sia in grado di sostenere Mauro Icardi e garantire copertura alla linea di centrocampo. Su questo tema tattico, si sono fossilizzate le preoccupazioni e le riflessioni della dirigenza interista che vorrebbe completare le richieste di Mister Spalletti. Le soluzioni in casa sono state testate e non hanno convinto. B.Valero esprime il meglio di sè in zona mediana e non rappresenta la seconda punta che il tecnico toscano vorrebbe. Brozovic appare molto discontinuo e quando la palla non gira è totalmente avulso dal gioco. Joao Mario, dopo la maglia numero 10, avrebbe dovuto fare la differenza e prendere per mano la squadra.

Il portghese,invece, è risultato quello più fallimentare e fuori dai tatticismi spallettiani. L’oneroso ingaggio e l’altissimo prezzo di acquisto hanno indotto la coppia Sabatini-Ausilio a metterlo sul mercato per acquisire maggiore liquidità da poter investire.

Massimiliano Nebuloni, noto giornalista di Sky, analizza il momento nerazzurro e spiega così:

“I nerazzurri devono ripartire cercando di giocare da Inter per tutti i novanta minuti: sarebbe bastato farlo anche contro l’Udinese, con cui c’è stato un ottimo primo tempo, in cui la squadra ha creato molte occasioni. Poi, però, nella ripresa è calata. Spalletti ai suoi uomini ha detto questo alla ripresa degli allenamenti, senza fare drammi. La squadra sta bene e bisogna essere ottimismi. Al di là delle esternazioni del tecnico sul mercato, c’è la convinzione che il gruppo sia forte. Mercato? Tutto dipende da chi uscirà. Se non dovesse uscire Joao Mario, la situazione si complicherebbe, come fatto capire a Spalletti da Suning. Mancano i gol dei centrocampisti, che hanno caratteristiche che rendono complicate soluzioni centrali. Manca quel giocatore dietro la punta, dato che non è propriamente il ruolo né di Borja Valero né di Joao Mario e dato che Brozovic non ha dato continuità“.

L’Inter ha però una carta in più su cui contare ed è la compattezza del gruppo che ha creato Spalletti. Caratteristica totalmente assente negli anni precedenti e per questo motivo, in attesa dei probabili aiuti che arriveranno dal mercato, sarà il pieno collettivo a portare risultati.

Sky sport

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