Insigne: “All’Inter mi hanno scartato ? Peggio per loro. Dicevano che ero…”

NAPLES, ITALY - October 5 : Lorenzo Insigne of Napoli celebrates after scoring goal 1-1 during the Serie A match between SSC Napoli and Torino at San Paolo Stadium on October 5 , 2014 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

L’attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne, ha raccontato un retroscena sul suo passato che coinvolge anche l’Inter

Direttamente dal ritiro della Nazionale, lo “scugnizzo” napoletano Lorenzo Insigne ha voluto ricordare – durante l’intervista a Rai Sport – l’aneddoto dei provini con Inter e Torino, due società che lo avevano ‘precettato’ salvo poi scartarlo per l’altezza (163 cm, ndr).

Ecco le dichiarazioni di Insigne, partendo dal momento in casa Napoli:

“Siamo i soliti da tre anni, solo con qualche acquisto. Sarri è un grande tecnico perché studia ogni minimo dettaglio delle squadre avversarie. Gli allenamenti sono pesanti a volte, ma poi ci permettono di esprimere un grande calcio”.

3-4-3 in Nazionale ?

“Mi trovo a mio agio con questo schema, spero di dare un contributo importante per arrivare alla vittoria”.

L’aneddoto

“Feci dei provini con il Torino e con l’Inter e nessuno mi prese. Non facevo altro che sentire gente che mi definiva bravo, ma piccolino. Mi passò la voglia, volevo lasciare tutto, mi dicevo che era inutile provare per sentirmi dire ancora che ero troppo basso per giocare a calcio. Del resto al Nord funziona così, preferiscono ragazzi più alti anche se magari non sanno palleggiare.

Ma peggio per loro e meglio per me, che così ho potuto realizzare il mio sogno di giocare con la maglia del Napoli”.

Il Barca ti voleva, ma De Laurentis bloccò tutto ?

“Sappiamo che è la squadra più forte al mondo, mi avrebbe fatto piacere giocare con campioni come Messi e Suarez, ma sono fiero di essere rimasto a Napoli per provare a vincere qualcosa di importante con il Napoli”.