Redazioni e social nel panico, adesso mancano due giganti

Nelle ultime ore due protagonisti sempre nel mirino dell'informazione hanno abbandonato la scena, lasciando un vuoto difficile da colmare
05.09.2019 20:35 di Mario Spolverini   Vedi letture

Nelle redazioni delle testate nazionali ed anche di quelle locali, sui social,  da qualche ora serpeggia una strana sensazione di vuoto, quasi di rassegnazione. Giornalisti della cronaca sportiva e politica stamani si sono trovati davanti al solito caffè con lo sguardo perso, sapendo che le giornate da oggi in poi non saranno più le stesse. Fino a poche ore fa Icardi e Toninelli hanno dato pane a tutti e a tutte le ore, ma adesso?  Chi mai potrà sostituire due giganti così? Le panchine della politica e del calcio sono desolatamente (o fortunatamente?)  vuote di personaggi di questo spessore, capaci di infiammare una giornata insipida con una foto su Instagram o con due parole buttate là ad un convegno.

I pic nic sul nuovo ponte Morandi a Genova dell’uno, le foto simil hard  di amplessi ostentati come medaglie dell’altro, tunnel non ancora realizzati ma frequentatissimi, tunnel di altro genere dimenticati insieme ai compagni di squadra per vivere le emozioni della moto d’acqua. Già, la moto d’acqua… Dove la parcheggerà Maurito adesso? Chiedere al PSG una villa con laghetto forse pare troppo, la Senna ormai ha i Bateaux Mouches  parcheggiati in seconda fila come nel centro di Roma nelle ore di punta. E Toninelli continuerà a sognare l’auto elettrica mentre guida il suo SUV diesel?

Ancor più i social sono già in crisi di astinenza.  I loop dei congiuntivi azzardati e le paginate di inviti più o meno educati alla coppia argentina di levare le tende da San Siro sono difficili da sostituire. I nuovi ministri  di Conte e la truppa di Conte (l'altro) per ora sembrano vivere di normalità, magari assetata di voglia di rivincita in Italia ed in Europa, ma senza tigri tatuate sul petto villoso e senza più scatolette da aprire. Nessuno spunto per la satira, nessun appiglio per l’ironia feroce. Il calcio torna ad essere un pallone che rotola, la politica riprende il suo tran tran alla ricerca di chi fregare al prossimo giro. Almeno Icardi nel suo post di commiato dai tifosi ha scritto "arrivederci," una speranza (o una minaccia?) per il futuro c’è, dell’ex ministro per ora non è dato sapere. Non si abbatta Toninelli, la politica come la vita dà sempre una seconda possibilità…forse meglio di no.