I Barbieri di Saba - L’Inter gusta il tortello e lascia il brodino alle inseguitrici

Rubrica ideata e curata da Sabatino Durante e Raffaele Garinella
03.04.2021 23:15 di Raffaele Garinella Twitter:    vedi letture

Bologna-Inter 0-1

Troppo ghiotta l’occasione per i nerazzurri dopo i pari brodino di Milan e Juventus contro Sampdoria e Torino. Il Bologna si schiera con il 4-2-3-1 con Barrow terminale offensivo, mentre l’Inter sfoggia il 3-5-2 con Young e Ranocchia per Perisic e De Vrji

Il primo tempo - Primi quarantacinque minuti complessi dove l’Inter è brava a sfruttare la più nitida delle occasioni con il solito Lukaku al 31’. L’azione si sviluppa con la squadra di Conte in dieci per via di un fallo subito da Lautaro. Young serve Bastoni che crossa al centro per Lukaku. Il gigante belga svetta più in alto di tutti e costringe Ravaglia ad un difficile intervento. La palla accarezza il palo ma Lukaku buca la rete col piede fatato. Ranocchia sfiora il raddoppio su calcio d’angolo al 35’ ma la palla termina alta. Mihajlovic sostituisce l’infortunato Tomiyasu con De Silvestri e si sveglia sul finire del tempo. È Soriano nel secondo dei tre minuti di recupero a sfiorare il pareggio. Sulla battuta di un calcio d’angolo il centrocampista della Nazionale riceve il pallone e lo tocca con la punta del piede spedendolo incredibilmente alto. È l’azione che manda le squadre al riposo con l’Inter davanti. 

Il secondo tempo - La ripresa vede l'Inter vicina al raddoppio con un destro a giro di Lautaro Martinez che sbatte sul palo a Ravaglia battuto. Al 61' Conte getta nella mischia Gagliardini al posto di Eriksen, spremuto dalle fatiche in Nazionale. Il Bologna sfiora ancora una volta il pari tre minuti più tardi con Sansone che chiama alla parata Handanovic. L'Inter corre un altro rischio con il neo entrato Svanberg che calcia malamente da ottima posizione e poi cambia. Darmian e Alexis Sanchez sostituiscono Young e Lautaro Martinez. Forze fresche per garantire maggiore copertura sulle fasce e un pizzico di imprevedibilità in più. Conte invita i suoi ragazzi a non abbassare la guardia. L'allenatore non avrà gradito le ammonizioni - erano diffidati - di Bastoni e Brozovic e preserva l'altro diffidato Barella inserendo Vecino. L'Inter non rischia nulla e conquista una preziosissima vittoria in chiave scudetto. 
 

Il simpatico buffetto - Lukaku si conferma pedina imprescindibile per lo scacchiere di Conte. Anche a Bologna timbra il cartellino - ventesimo gol stagionale - sbloccando una gara complessa contro un avversario ostico. Sontuosa prestazione di Bastoni, abile nel dettare i tempi difensivi facendo le veci di De Vrij
 

Le rasoiate - Non ha convinto Hakimi apparso poco preciso, mai incisivo, sempre controllato dagli avversari. Meno brillante del solito Brozovic, ammonito e diffidato.