(ID) Mauro Milanese: "Conte? Il passato conta per i tifosi, sarà uno stimolo"

Mauro Milanese, ex Inter e Napoli, è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di Interdipendenza.net. Vari gli argomenti toccati, da Conte ad Icardi.
19.05.2019 11:36 di Luca Leoni Twitter:    Vedi letture

Questa sera, al San Paolo, l'Inter di Luciano Spalletti si giocherà la qualificazione alla prossima Champions League. Per l'occasione, Interdipendenza.net ha contattato Mauro Milanese, ex Napoli con un passato in nerazzurro.

Conte lo ha vissuto da avversario all’Inter, come crede possa rapportarsi qualora ne diventasse allenatore?

“Lui è una persona di carattere di grande personalità, ama le sfide e adotterà sicuramente questa linea. Darà il massimo.

Il passato conta per i tifosi e sarà da stimolo anche per lui. E’ un professionista c’è chi cambia e chi no. E’una scelta che potrebbe darà grandi motivazioni, e sa di partire dietro alla Juventus, farà bene, ma servono i calciatori ed acquisti importanti”.

Lei ha vissuto entrambe le piazze, sia Napoli che Inter. Che cosa è cambiato secondo lei?

“Inter e Milan, sono rimaste fuori molto spesso dalle prime posizioni, a favore del Napoli, che è cresciuto molto grazie alle continue partecipazioni alla Champions League. Le due milanesi hanno subito passaggi societari, ciò ha fatto si che Roma e Napoli siano arrivate più avanti invertendo il trend. I partenopei sono cresciuti molto come management, facendo le coppe, aumentando gli introiti e allargando sempre di più il gap. Le entrate, oggi, fanno la differenza”.

Pronostico per Napoli Inter?

“E’una partita difficile, le qualità le hanno entrambe, sarà una gara aperta dove entrambe cercheranno di vincer, l’Inter però ha molti più stimoli per vincere”.

Lei ha vissuto uno spogliatoio solido e con calciatori importanti, gestito da un grande allenatore come Simoni. Come crede possa essersi innescata la vicenda Icardi? Pensa sia una vicenda frutto dell’era moderna, o sarebbe potuto accadere anche a voi?

“Dispiace molto, diventa una strategia poi fare i propri interessi. A togliere la fascia non ci si dovrebbe arrivare e non dovrebbe succedere. L’allenatore e la società dovrebbero far diventare un problema una forza, questo accade quando i giocatori hanno dei valori morali. Io capisco entrambi i punti di vista, sia la società che il calciatore. Secondo me è mancato qualcosa dal punto di vista della comunicazione. In tutte le squadre bisogna rinnovare i contratti ad un certo punto, ma la trattativa deve essere privata e non messa in pubblico, se no la questione prende posto della partita e si parlerà del singolo. L’Inter andrà avanti comunque a prescindere da tutto". 

Crede che Icardi possa essere integrato nuovamente?

“Loro stanno bene a Milano. La situazione spogliatoio si potrebbe risolvere in un pomeriggio, parlando con i compagni. Poi bisognerà valutare se l’attrito è troppo grande, se così fosse allora dovrebbe chiudere”. 

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