Esclusiva ID - 'Jorginho da Pallone d'Oro. Barella? Vi dico questo...'

Il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli, parla dei due centrocampisti (e non solo) della nazionale italiana campione d'Europa
15.09.2021 14:30 di Gianfranco Rotondo   vedi letture
Fonte: interdipendenza

"Mi auguro che Jorginho vinca il Pallone d'Oro. Sarebbe infatti un bel risultato per il nostro calcio".

Il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli, confida la sua speranza che coincide con quella di centinaia di migliaia di tifosi italiani. Il centrocampista della nazionale campione d'Europa, del Chelsea trionfatore nell'ultima Champions League è infatti fra i principali candidati alla conquista del premio ideato da France Football. "Poi a noi che piace il calcio, la sua storia risulta bellissima - ha aggiunto Jacobelli durante il suo intervento sul canale Twitch di Interdipendenza (potete iscrivervi gratuitamente qui) -. Con tutto il rispetto per Messi, che ha vinto la Coppa America, ma il Pallone d’Oro a Jorginho, ripeto, sarebbe meritato"

Per quanto riguarda la nazionale di Roberto Mancini che, dopo aver faticato contro Bulgaria e Svizzera ha ritrovato gioco e gol contro la Lituania, Jacobelli ha aggiunto: "Io non sarei pessimista sui giovani in Italia, perché Mancini ha dimostrato che i giovani di valori ci sono. Aveva convocato Zaniolo con un minuto di Serie A, ma ci sono Bastoni, Donnarumma, Locatelli, Barella che, a Marassi, ha fatto uno scatto imperioso sul gol di Lautaro". Proprio sul centrocampista dell'Inter, il cui rinnovo sembra sempre più vicino come vi spieghiamo in questo articolo, il direttore di Tuttosport ha sottolineato come sia "il tipico giocatore che i tifosi amano perché esce sempre con la maglia sudata e coniuga la grinta ad un grande bagaglio tecnico". Infine Jacobelli ha parlato anche dell'under 21 di Nicolato "che ha vinto le prime due partite. A tal proposito segnalo Lucca del Pisa che piace molto all’Inter (come vi abbiamo raccontato in esclusiva il 29 agosto su Interdipendenza, ndr). In queste prime tre giornate di campionato sono scesi in campo stranieri per il 62%, quindi Mancini può scegliere tra il 38%, a testimonianza del grande lavoro fatto".