Icardi: Steven Zhang è stato di parola, evitata la beffa colossale

Mentre si attende solo l'ufficialità del passaggio di Icardi al PSG non si può non tornare con la memoria allo scorso febbraio, quando la vicenda era agli inizi
02.09.2019 21:40 di Mario Spolverini   Vedi letture

Diciamo la verità, qualche mese fa, mentre già infuriava la polemica su Icardi, la gran parte del tifo nerazzurro era convinta che dietro a quell’aventino ci fossero Paratici e la Juventus, pronti a raccogliere il frutto appena le condizioni lo avessero permesso ed a prezzi di saldo. Il passaggio alla Juve dell’argentino avrebbe avuto il sapore di una beffa dura da digerire, per un’Inter che si proponeva di tornare alla ribalta dopo la fine delle ristrettezze legate al FFP,  cercando di chiudere nel più breve tempo possibile la forbice con i campioni d’Italia.

Quando a metà febbraio Steven Zhang pronunciò il suo editto “Icardi mai alla Juve”, in molti pensarono a parole di circostanza, legate anche all’importanza del momento, nel giorno della definizione della compagine societaria nella quale era appena entrato il fondo Lionrock.

A sei mesi di distanza, mentre si attende solo l’ufficialità del passaggio di Icardi al PSG,  occorre dare atto al giovane presidente di aver tenuto fede a quell’impegno. Tutti gli addetti ai lavori riferiscono di una corte spietata di Paratici al manager dell’ex capitano ma la società non ha mai desistito dall’abbandonare la trincea  da difendere ad ogni costo, salvo che la Juventus mettesse sul tavolo 80 milioni di euro o Paulo Dybala.

Così non è stato, anche per la ritrosia della Joya a lasciare Torino e per il fatto di non essere riusciti a vendere il nutrito pacchetto di esuberi.  Pur nelle mille polemiche, lasciar partire un tipo da 124 gol è difficile, ritrovarselo di fronte quella maglia sarebbe stato insopportabile. Anche per questo ottimo lavoro, Presidente Zhang!