Diritti Tv Serie A, esultano le nuove generazioni

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Le strategie di Rushton, Perform sarà infatti una piattaforma per tifosi new generation

Intervistato dal Corriere dello Sport in edicola oggi Rushton amministratore delegato di Perform, racconta come il loro pacchetto sia per la nuova generazione.

Ecco la lunga intervista concessa al Corriere dello Sport in Edicola oggi:

Cosa farà Perform con le tre partite del pacchetto: sabato 20.30, domenica 12.30 e 15? «Non faremo un canale tradizionale come Sky o Premium. Manderemo in onda eventi live, repliche oppure programmi come quello realizzato in Germania: 90 minuti sulla vita di Mario Goetze. Nelle prossime settimane acquisteremo nuovi diritti: campionati esteri e sport americani. E siamo in corsa per la Serie B. Saremo come Amazon Prime o Netflix. Non ci interessano talk-show».

Qual è l’obiettivo di abbonati? «Niente numeri. Se dicessi 5 milioni e arrivassimo a 4.5, tutti direbbero che abbiamo fallito. Posso dire che siamo sbarcati in Giappone ad agosto 2016 e un anno dopo avevamo più di un milione di abbonati».

Chi è l’abbonato tipo di Dazn? «In Germania l’età media è 28-34 anni. Non vogliamo rubare abbonati a Sky o Mediaset, ma essere compagni di strada. Grazie al nostro abbonamento a 9.99 euro al mese, possiamo recuperare un milione di utenti tra pirateria e tifosi della new generation».

Trattative per la ritrasmissione Mediaset

Sono iniziate le trattative per la ritrasmissione? «Adesso comincia il lavoro. Vogliamo essere ovunque: Sky, Mediaset, Tim, Vodafone, Wind, Playstation, Xbox. Nel giro di poche settimane annunceremo qualcosa. In Germania il 65% degli abbonanti Dazn utilizza la televisione ».

Sky come alleato

Siete interessati alle sette partite in mano a Sky? «Sarebbe interessante. Se Sky fosse d’accordo realisticamente ne potremo parlare tra due anni. Adesso abbiamo zero abbonati in Italia e abbiamo speso tanti soldi per la Serie A».

In Italia siete considerati alleati di Sky. «Da un anno abbiamo sempre offerto indipendentemente da ogni circostanza. Ci interessava entrare in Italia. Ma non abbiamo nessuna relazione con Sky anche se in Germania abbiamo un accordo per Champions ed Europa League».

Siete un gruppo britannico, ma operate all’estero. Perché? «Sono onesto. I diritti della Premier League sono troppo cari».

La Serie A e le statistiche Opta

Cosa le piace della Serie A? «Non ci interessa la qualità rispetto a Liga o Premier. Anche l’ultimo campionato italiano è stato il più appassionante d’Europa. A noi interessa la passione e la propensione all’acquisto dei tifosi. E in questo la Serie A è davanti a tutti».

Perform controlla Opta: userete massicciamente le statistiche? «Stiamo pensando a qualcosa di molto innovativo in tempo reale anche intorno al campo di gioco».

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