Derby Milano, Milan ed Inter preparano le mosse per un derby europeo

DERBY MILANO – Manca sempre meno al derby della Madonnina numero 170 ed Inter e Milan si apprestano a darsi battaglia sul terreno di gioco. I rossoneri arriveranno con un vantaggio di un punto (51 contro i 50 dei nerazzurri) ed un paio di giorni in più di riposo. D’altro canto i nerazzurri dovranno far fronte alle molteplici assenze ed ai soli due giorni che separano l’impegno cruciale di Europa League da quello valido per la corsa ad un posto in Champions League per il prossimo anno.

Il Milan arriva sull’onda di 5 vittorie negli ultimi 5 match di Serie A, che hanno permesso agli uomini di Gattuso di rimontare i nerazzurri e superarli sfruttando la sconfitta dell’Inter a Cagliari ed il pareggio al Franchi contro la Fiorentina. L’Inter arriva dalla vittoria interna contro la Spal, ma prima dovrà concentrarsi sul ritorno contro l’Eintracht di Francoforte valido per l’accesso ai quarti di Europa League. Quest’oggi la Gazzetta dello Sport analizza le possibili carte a disposizione dei due tecnici in vista di un derby dal sapore europeo.

Derby Milano, Milan ed Inter ecco le mosse

Sulla sponda rossonera dei Navigli Gennaro Gattuso cerca la rivincita contro il suo collega Luciano Spalletti e può contare su diverse opzioni assai valide. La prima sicuramente è la fantasia del Diavolo sugli esterni. I continui cambi di posizione tra Paquetà e Calhanoglu e la verve di Suso donano imprevedibilità al reparto avanzato rossonero. Tutto questo va poi aggiunto al fatto che tutti e tre gli interpreti si accentrano per tirare creando così maggiori grattacapi. Come se non bastasse va aggiunta la figura del numero 9 Piatek (quota 8 gol in 9 match con la maglia del Milan) che ha ridato linfa al reparto rossonero dopo la partenza di Higuain.

Inoltre il Milan ha riacquistato fiducia e forza nel reparto difensivo (4 gol subiti in 12 partite) con la figura di Romagnoli insieme a Musacchio. Se la difesa è un punto di forza per i diavoli, lo è pure per i nerazzurri che con il duo Skriniar-De Vrij sono riusciti a far concludere ad Handanovic 12 match senza subire reti in A. Come se non bastasse la prova superlativa di giovedì scorso in trasferta contro l’Eintracht ha confermato la loro solidità ed attenzione.

Per quanto riguarda la carta a disposizione del tecnico di Certaldo, c’è la fisicità non solo del duo di difesa, ma pure di Perisic, Vecino e Lautaro Martinez. Proprio il Toro, passato da giocatore per spezzoni di partita a titolare inamovibile, rappresenta la malizia e l’astuzia che un calciatore deve avere sul terreno di gioco. Non si può però non citare Perisic, che come riporta il quotidiano, per Spalletti è la risposta allo strapotere fisico di Cristiano Ronaldo. Il croato se in serata con le sue accelerazioni ed i suoi stacchi aerei può mettere in seria difficoltà la retroguardia dei cugini.

La carta a sorpresa

Si conclude analizzando le possibili sorprese a gara in corso. Da una parte Cutrone, chiuso dall’arrivo del polacco ed in cerca di spezzoni di partita per fare la differenza, e dell’altra Keita Balde. Il senegalese è pienamente recuperato dall’infortunio e scalpita dopo due mesi ai box. D’altronde i derby, quelli romani, ha saputo come deciderli.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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