Mercato Inter, Marotta guarda ancora in casa Sassuolo e non solo

Nel suo editoriale per Tuttomercatoweb, Niccolò Ceccarini ha fatto il punto sugli obiettivi in casa nerazzurra per le prossime finestre di mercato.
27.11.2021 14:30 di Simone Salines Twitter:    vedi letture
Fonte: Tuttomercatoweb

Il mercato dell'Inter non dorme mai.

Tra poco più di un mese si aprirà la finestra di mercato invernale, che oltre a dare l'occasione di rinforzarsi nell'immediato permette alle società di iniziare ad accordarsi con i giocatori che andranno in scadenza di contratto in estate. Sotto questo punto di vista in cima alla lista c'è Andrè Onana, portiere che saluterà l'Ajax per accasarsi, con ogni probabilità, proprio all'Inter. 

Successivamente vi è il nome di Matthias Ginter, attualmente di proprietà del Borussia Moenchengladbach e che non sembra intenzionato a restare in Germania. Il classe 1994 attualmente rappresenta un'occasione per rinforzare ulteriormente il reparto offensivo. Per quanto concerne centrocampo e attacco, Niccolò Ceccarini dal suo editoriale per Tuttomercatoweb fa il punto sulle situazioni di Filip Kostic e Jesus Corona. Il primo potrebbe essere un ottimo erede di Ivan Perisic (anche quest'ultimo in scadenza di contratto ma che potrebbe anche decidere di restare a Milano. In questo articolo trovi maggiori dettagli) che piace già ormai da un paio di anni. Per quanto riguarda Corona invece, anch'esso visionato più volte, il Porto non sembra intenzionato a riconfermare il classe 1993 che potrebbe dunque finire nel mercato degli svincolati. 

Infine, Niccolò Ceccarini fa anche i nomi di Giacomo Raspadori e Davide Frattesi del Sassuolo. Precisiamolo, entrambi non hanno il contratto in scadenza, ma rappresentano degli ottimi prospetti per il futuro che l'AD nerazzurro Giuseppe Marotta studia parecchio da vicino. I neroverdi però si sa, sono bottega cara che per i suoi gioielli pretende sempre di monetizzare quanto più possibile. Nelle prossime settimane si capirà come il club milanese intenderà approcciarsi a quello emiliano per instaurare eventuali trattative.