Mercato Inter - L'intervento decisivo di Inzaghi per il colpo di Marotta

Il tecnico piacentino ha fatto capire, fin da subito, chi fosse il suo prescelto. Ora il giocatore è chiamato a fare la differenza
09.09.2021 09:30 di Gianfranco Rotondo   vedi letture

Simone Inzaghi ha avuto un ruolo chiave per un colpo di mercato messo a segno dall'amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta.

Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, il giornalista Alfredo Pedullà ha infatti parlato di Denzel Dumfries: il terzino olandese che è stato pagato, al Psv,  12,5 milioni. Il giocatore è stato scelto "Perché, rispetto agli altri potenziali concorrenti, ha una qualità in più: esplosivo quando parte, un treno lanciato in piena campagna, capace di raggiungere la prima stazione possibile con accelerazioni impressionanti. Inoltre, la cura dell’assist - specialità della ditta - e la ricerca del gol, non banali dettagli. L’Inter avrebbe potuto prendere Bellerin o Zappacosta e non sarebbe stata una scelta malvagia. Di sicuro, almeno sulla carta, non avrebbe avuto la stessa efficacia". A questo punto salta fuori il retroscena decisivo: "Quando Simone Inzaghi ha intuito che sarebbe stato possibile decollare verso l’Olanda, ha chiesto di aspettare, la conferma implicita che aveva scelto Denzel". Un acquisto importante, dunque, voluto fortemente dal tecnico piacentino. Un acquisto, però, che ha bisogno di tempo per capire i meccanismi del calcio italiano.

Quando verrà impiegato?

Il tecnico dell'Inter, dopo la pausa per le Nazionali, è tormentato dai dubbi come vi spieghiamo in questo approfondimento. I nerazzurri saranno infatti chiamati alla prima, decisiva settimana della loro stagione: domenica, a Marassi, sfideranno la Sampdoria (fischio di inizio alle ore 12:30), mercoledì riceveranno, a San Siro, il Real Madrid nell'esordio della Champions League e, infine, sabato (sempre al Meazza) ospiteranno il Bologna. Dumfries scalpita: non è da escludere un suo impiego nella sfida più affascinante, quella contro le Merengues di Carlo Ancelotti.