Inter: colpo di scena nelle ultime ore, Marotta può fare il ‘colpaccio’

Mercato - Si aprono importanti spiragli per un fondamentale obiettivo dell’amministratore delegato nerazzurro: gli ultimi aggiornamenti
17.09.2021 06:26 di Gianfranco Rotondo   vedi letture

Non faccio promesse che non posso mantenere. Mai. Non dico di essere né positivo né negativo. Vediamo che si può fare…”.

A parlare è Rocco Commisso, presidente della Fiorentina. Il soggetto - tutt’altro che sottinteso - è Duvan Vlahovic, il gioiello serbo. L’attaccante, classe 2000, ha il contratto in scadenza con la Viola ma le trattative non sono ancora arrivate a un decisivo punto di svolta. Per questo motivo quel “non faccio promesse che non posso mantenere”, ripreso da più siti di informazione, detto nelle ultime ore da Commisso dopo l’inaugurazione dell’impianto ADC di Bagno a Ripoli, aprono più di uno spiraglio a possibili (e sorprendenti) evoluzioni di mercato.

È cosa nota che Vlahovic, da tempo, sia il sogno di mercato di Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter. È cosa nota, però, che la valutazione del serbo non sia proprio di quelle economiche: durante l’ultima sessione di mercato lo stesso Commisso ha infatti resistito agli assalti dell’Atletico Madrid pronto a firmare un assegno da circa 60 milioni per il 21enne di Belgrado. Come potrà muoversi l'ad nerazzurro in questa operazione non è ancora dato sapere, ciò che sappiamo invece è che il miglior dirigente in circolazione non è nuovo a improvvisi ‘colpacci’. Insomma: non resta che attendere…

Gli esperti, intanto, mettono in guardia i tifosi interisti a non cedere a sogni a occhi aperti. Nella corsa a Vlahovic potrebbe infatti inserirsi anche la Juventus che, dopo la partenza di Cristiano Ronaldo, non vuole (e può?) accontentarsi di Moise Kean per rinforzare il reparto avanzato. D’altronde - e pure questa è cosa nota - i bianconeri devono (per ora) ancora trovare il modo giusto di sostituire un giocatore che, in tre stagioni, ha siglato circa un centinaio di reti.

A oggi, comunque, ci sono le parole di Commisso - “Non faccio promesse che non posso mantenere. Mai. Non dico di essere né positivo né negativo. Vediamo che si può fare…" - che non escludono, oltre ogni ragionevole dubbio, possibili colpi di scena.