Conte all’Inter: adesso c’è una firma ed una data. Tutti i dettagli

Nella serata di ieri sono circolate indiscrezioni sempre più numerose sul nuovo allenatore dell'Inter. Antonio Conte sarebbe ormai prossimo
22.05.2019 01:11 di Mario Spolverini   Vedi letture
Fonte: TuttomercatoWeb

La notizia è iniziata a circolare nella tarda serata di ieri, con alcune indiscrezioni di Fabrizio Biasin e altri.  Secondo TuttoMercatoWeb Antonio Conte avrebbe già firmato per l’Inter. Non si tratterebbe ancora del contratto definitivo ma solo di un precontratto, da formalizzare  dopo la fine del campionato. 10 milioni circa il compenso annuo per l’ex allenatore della Juventus e del Chelsea, per diventare il tecnico più pagato in Italia dopo il Mourinho del 2010, che di milioni ne prendeva 11.

Il rientro di Steven Zhang in Italia sarebbe stato il  momento della svolta, visto  che solo con la presenza del vertice societario poteva essere preso un impegno in pratica definitivo così importante. Sembra addirittura che le parti abbiano già condiviso la data per la firma definitiva, martedì 28 maggio. Il precontratto conterrebbe anche una penale in caso di variazioni dell’ultimo momento, anche se solo a titolo cautelativo.

Il timing dell’operazione sarebbe perfetto: campionato chiuso, obbiettivi  per la prossima stagione ormai chiari. L’arrivo dell’allenatore destinato a succedere a Luciano Spalletti alla fine di maggio  metterebbe in condizione la società di condividere ogni passaggio del prossimo mercato con la parte tecnica al completo.

Tempo da perdere non ce n’è, soprattutto se, come tutti si augurano, domenica sera arriverà la conferma della qualificazione alla Champions. Gli obbiettivi su cui puntare sul mercato nazionale e su quello europeo sono molti, perché la squadra necessita di un restiling profondo. Saranno da valutare le condizioni per gli eventuali riscatti dei giocatori in prestito e, naturalmente, sarà da compilare la lista delle uscite, che potrebbe riservare parecchie sorprese. Nel frattempo vediamo di non dimenticare l’Empoli, per non dover stravolgere il programma di lavoro ancor prima di iniziare.