Pagelle nerazzurre a mente fredda. Calhanoglu brilla, Correa dietro la lavagna

28.11.2021 07:07 di Raffaele Garinella Twitter:    vedi letture

Handanovic 6.5

Una sola parata, ma decisiva, su tiro di Aramu. Per il resto, si limita ad osservare i compagni. 

Skriniar 6.5

Dalle sue parti Okereke rimbalza. Muro invalicabile. 

Bastoni 6.5

Inzaghi lo schiera al centro della difesa e lui ripaga la fiducia del mister con la solita prestazione di qualità e sostanza.

Dimarco 7

Corre dal primo all'ultimo minuto. Schirato nei tre dietro chiude gli avversari senza sbavature. Quando schierato sull'esterno diventa estremamente pericoloso perché diventa prezioso punto di riferimento per gli attaccanti. 

Darmian 6.5

La solita gara attenta. Chiude con precisione, offende con determinazione. Importanti i suoi inserimenti. Esce per infortunio da valutare. 

(Dumfries 6.5: entra in un momento delicato e fa il suo con attenzione e prezioso senso tattico. Può - e deve - migliorare).

Barella 6

Solita prestazione di sostanza. Propositivo in zona offensiva, sbaglia, forse per stanchezza, naturale e fisiologica, qualche giocata in apparenza semplice. 

(Gagliardini: ng) 

Brozovic 7

Imprescindibile. Andrebbe clonato. Zanetti gli piazza uomini in marcatura, ma dopo il rodaggio iniziale, torna a dettare i tempi con la solita naturalezza. 

Calhanoglu 7.5

Terza rete di fila, un mini record personale. È a quota quattro reti, tante quante quelle realizzate durante lo scorso campionato con la maglia dei cugini. Sblocca il match con un rasoterra che viaggia a 102 chilometri. Sta acquisendo preziosi automatismi nel nuovo ruolo da mezzala. Inzaghi lo sta plasmando alla grande. 

(Vecino 5.5: non un ingresso memorabile il suo. Da un calciatore del suo talento è lecito aspettarsi di più). 

Perisic 6.5

Un'altra prova convincente. Con Dimarco costituisce un asse difficilmente arginabile per Mazzocchi e compagni.

(D'Ambrosio: ng) 

Correa 5.5: mezzo voto in più perché, seppur con  fortuna, entra nell'azione del gol. Col suo talento potrebbe - e dovrebbe - creare superiorità numerica. Non gli riesce nessuna giocata. Si rifarà. 

(Lautaro Martinez 6.5

Sfiora il gol in due occasioni. Bravo Romero a negargli la gioia del gol. L'estremo difensore dei lagunari non può nulla sul calcio di rigore che lo stesso Lautaro scaraventa in rete con rabbia.

Dzeko 5.5

Sembra un po' sulle gambe. Nel secondo tempo è poco cinico sotto porta.

All.Inzaghi 7

La sua Inter gioca in modo divino. Un calcio mozzafiato, chiedere al Venezia che non ne ha fatto mistero. Squadra sempre propositiva, compatta, coesa, equilibrata. C'è tanto Inzaghismo in questa Inter.