Calhanoglu e l’Inter: avanti tutta. Il centrocampista turco sta vivendo probabilmente la sua migliore stagione da quando è in Italia. Maturo ed estremamente continuativo, l’ex Milan sta giocando per giunta in un ruolo nuovo, senza arrestare di un millimetro il suo percorso rettilineo.
Un leader, Calhanoglu, anche nello spogliatoio, e una guida sicura in mezzo al campo per i compagni. In un’intervista rilasciata oggi a La Gazzetta dello Sport, il calciatore chiarisce su quale sia la sua posizione preferita in campo. Parole che inevitabilmente mettono luce su una prospettiva che potrebbe anche durare nel tempo.
“Dovunque mi metteranno, darò il massimo. Poi già in nazionale giocavo da regista e il mio procuratore mi ha sempre detto: “Quello è il tuo ruolo…”. Le sue parole mi sono rimaste in testa: per questo mi vedo più davanti alla difesa, non a caso il mio idolo era Pirlo…”, le dichiarazioni.
Calhanoglu approfondisce: “Grazie a Inzaghi mi sono completato in questa posizione, soprattutto dal punto di vista difensivo. Orami esalta anche il duello fisico: sarò più lontano dalla porta e tirerò di meno, ma riesco a
controllare la partita, il ritmo, e aiutare i compagni da dietro. Poi un gol può sempre arrivare, come a San Siro con il Barcellona…”.