Inter, Oaktree esce allo scoperto per una eventuale acquisizione.
Il fondo che ha effettuato un finanziamento da circa 275 milioni di euro alla società di proprietà di Suning che controlla il club nerazzurro, in cambio delle quote della stessa società di viale della Liberazione date in pegno, ha parlato per via di Alejandro Cano, managing director del fondo, ai microfoni di Calcio e Finanza, parlando della possibilità di poter acquisire in maniera definitiva le quote del club nerazzurro e quali sono, a tal proposito, le intenzioni del fondo in merito ad un ingresso nel mondo del calcio.
Per Cano, infatti, Oaktree ha sfruttato un momento di difficoltà del mondo del calcio, dovuto alla pandemia da Covid-19, per tentare l'ingresso nel mondo del calcio. La decisione è stata presa perchè il calcio rappresenta uno sport globale, ottimo a lungo termine e soprattutto con grandi capacità di crescita, in una fase in cui l'intero mondo del calcio sta cercando di riposizionarsi e di essere quanto più sostenibile possibile e, di conseguenza, più redditizio per chi, come Oaktree, fa della sostenibilità il proprio mantra.
Successivamente, alla domanda su una eventuale acquisizione delle quote di maggioranza del club nerazzurro, l'intenzione di Oaktree non è quella di diventare proprietaria della società, ma solo quello di essere dei partner finanziari e di offrire il proprio supporto come già avvenuto con il finanziamento da 275 milioni di euro, anche se, ed è questo il passaggio più interessante, Cano ha ammesso che “nella vita non si sa mai”. Insomma, Oaktree non pensa di entrare in maniera diretta nel mondo del calcio, ma se ci dovesse essere l'opportunità con le quote in pegno dell'Inter, non si tirerà indietro.