“Sapevamo della partenza di Hakimi, dolorosa ma preventivata, era il giocatore richiesto in tutta Europa, adesso è un momento difficile ma al tempo stesso la squadra rimarrà competitiva e la società è già intervenuta sul mercato. Sapevo come detto di Hakimi, e degli altri giocatori importanti mi è stato detto che rimarranno all'Inter. Dovremo fare qualcosa sul mercato e sugli esterni che per me sono importanti, insieme alla società e senza fretta, faremo delle scelte”.
Parole e musica di Simone Inzaghi durante la sua prima conferenza stampa da allenatore dell'Inter. L'ex tecnico della Lazio ha confessato, come ormai noto, che era a conoscenza della vendita onerosa dell'esterno marocchino, ma ha rassicurato l'ambiente su altre papabili cessioni pesanti. Rimarranno a Milano, dunque, i pezzi pregiati della rosa, da Barella a probabilmente Perisic, fino a Skriniar e soprattutto Lautaro Martinez, sempre da tenere d'occhio in quanto l'argentino ha mercato assicurato soprattutto dalla Spagna.
Si ripartirà dunque dalle certezze (meno una) per difendere un tricolore giunto undici anni dopo l'ultima volta. Inzaghi ha ricevuto rassicurazioni ed ha voluto esternarle subito al mondo Inter. Anche così, d'altronde, si parte col piede giusto.