Europei 2020, Barella: per il Corriere della Sera la prova del centrocampista dell'Inter contro la Spagna è stata sostanzialmente diversa rispetto a quella contro il Belgio ma è stata comunque una prova sufficiente.
Nella sua pagella Paolo Tomaselli spiega infatti che, durante la semifinale, c'è stata una “lotta di classe con Pedri” e quello con la “tuta blu è lui (Barella, ndr)”. Il giornalista del Corsera motiva così il suo 6 al gioiello sardo: “Lavora di cacciavite per smontare il meccanismo spagnolo, si sporca le mani, non risparmia una goccia di sudore. Esce stravolto“. Ecco: la condizione fisica. Sarà fondamentale, in vista della finale di domenica 11 luglio, che sia Barella sia l'intera Nazionale recuperino più energie possibili.
L'avversario lo conosceremo questa sera (mercoledì 7, ndr). O sarà la Danimarca che vuole scrivere una nuova favola dopo quella del 1992 oppure sarà l'Inghilterra. La 'golden generation' sente sulle spalle il peso di una vittoria nazionale che manca dal 1966 e sa che un'occasione così difficilmente potrà ritornare. Non importa chi sfideremo: a Wembley, domenica, serviranno la miglior Italia e il miglior Barella per poter riportare a casa l'Europeo dopo 53 lunghi anni di attesa.