Pianificare e controllare i costi. Sulla scia di queste parole l'Inter sta programmando il suo futuro. Dopo le parole di stamani del presidente Zhang rilasciate alla Gazzetta dello Sport – tra il divorzio con Conte e le difficoltà economiche causate dalla pandemia – il club deve necessariamente prendere una decisione nell'ambito delle cessioni: “C'è bisogno di un'ampia plusvalenza alla fine di questo calciomercato“.
Come riferisce calciomercato.com la cessione di un big è sempre più probabile ed il candidato più papabile risulta Achraf Hakimi. L'esterno marocchino, arrivato la scorsa estate dal Real Madrid, ha impressionato tutti durante l'ultimo campionato ed ha attirato su di sè gli occhi di molti club prestigiosi tra i quali quelli del PSG di Leonardo. L'ex tecnico nerazzurro, ora dirigente del club parigino, avrebbe nelle scorse settimane presentato un'offerta poco inferiore ai 60 milioni che sarebbe però stata ritenuta troppo bassa dall'Inter.
Infatti i nerazzurri non vogliono ascoltare offerte inferiori agli 80 milioni. Questo perché? Uno per il valore del calciatore quasi raddoppiato dal suo arrivo dell'estate scorsa, due per motivi di bilancio. Stando alle ultime indiscrezioni il club deve rientrare di una cifra attorno proprio agli 80 milioni derivante dall'assenza degli introiti della vendita stagionale dei biglietti e: “Dalle difficoltà nell'ottenere dalla Cina i crediti delle sponsorizzazioni “extra-Suning““. Stando a queste premesse, dunque, la data limite per la chiusura di questa eventuale cessione dovrebbe essere il prossimo 30 giugno giorno in cui l'Inter poi dovrà presentare i bilanci.
Arrivare ad una somma tale solo con cessioni minori, come riporta il sito, sarebbe davvero complicato soprattutto se pensato in un breve lasso di tempo. Infatti ad oggi l'unico con un'offerta, tra le seconde linee, risulta João Mario prossimo a trasferirsi definitivamente in Portogallo allo Sporting per una cifra vicina agli 8-9 milioni. Detto ciò il duo Ausilio-Marotta non avrebbe rifiutato categoricamente l'offerta pervenuta per il marocchino, ma avrebbe aperto al dialogo per raggiungere un'intesa forti del fatto che un esterno con quel rendimento – gol e assist – difficilmente si trova sul mercato. Ad oggi – come aggiunge cm.com – il rilancio non c'è ancora stato, con l'Inter che nel mentre – oltre ad attendere l'offerta giusta – riceverà ulteriori aiuti dalla Cina e dal fondo Oaktree. Per ora niente sconti, la cifra è stata fissata.