Inter mercato, una brutta grana di nome Pinamonti

Inter e Genoa sono società storicamente vicine. I mercati degli anni scorsi hanno proposto affari a ripetizione con un ripetuto via vai di giocatori tra Milano e Genova,  Milito e Thiago Motta, Palacio, Radu e Salcedo solo per ricordarne alcuni. Anche in queste ore i due club sono a colloquio  da un lato per l’operazione che potrebbe portare Ranocchia in rossoblu dopo quasi 10 anni nerazzurro anche se non continuativi, dall’altro per risolvere uno degli inghippi più strani di questa sessione.

Andrea Pinamonti fu ceduto dall’Inter al Genoa la scorsa estate per 18 milioni più una stretta di mano a suggellare il gentleman agreements  per il quale i nerazzurri avrebbero riacquistato la punta trentina quest’anno per un importo di 20 milioni. Ma tra il dire ed il fare ci si è messo di mezzo il Covid e le enormi difficoltà provocate dalla pandemia a tutte le società, Inter compresa che, al momento secondo quanto riportato da alcune testate, sembrerebbe intenzionata a non rispettare l’obbligo morale assunto 12 mesi fa con la società del presidente Preziosi.

20 milioni per un giocatore che, tutt’al più , potrebbe figurare come quarta punta sono una enormità che l’Inter non vuole e non può permettersi di spendere in questo momento così particolare, anche avendo riguardo ad un altro ostacolo non da poco,  ovvero l’ingaggio di Pinamonti che il prossimo anno dovrebbe toccare i 3 milioni netti (quasi 6 lordi) , enorme per un ragazzo uscito solo da due anni dalla Primavera.

Secondo i ben informati le due società sono al lavoro per trovare una soluzione che possa mettere d’accordo tutte le parti in causa.