L’Inter, così come diversi club, vive una fase di tranquillità per via della sosta per le Nazionali. I nerazzurri stanno attraversando un buon momento per via della serie di vittorie ottenuta nel corso dell’ultimo mese di stagione. Tra campionato e Champions, Icardi e compagni hanno dato segnali importanti alla società, ai tifosi e all’allenatore Luciano Spalletti.
Il manager di Certaldo, nonostante un gioco non sempre brillante, è riuscito a dare carattere e cattiveria ad una squadra partita con il freno a mano tirato. Le prossime sfide, dopo la sosta, saranno impegnative, saranno dure e ricche di emozioni. Prima il derby, poi la sfida con il Barcellona e molto altro.
La società di Corso Vittorio Emanuele avrà bisogno di tutti i suoi effettivi, di tutti i suoi interpreti. Uno di questi è di sicuro Ivan Perisic. Il croato non ha iniziato bene la stagione, ma i due gol in campionato e l’assist per il gol decisivo di Icardi a Ferrara hanno ridato quota alla sua stagione. La discontinuità resta uno dei principali limiti del giocatore ex Dortmund.
Spesso Spalletti è stato costretto a richiamarlo in panchina per via di una condizione non ottimale, ma anche, e soprattutto, per una serie di prestazioni non all’altezza. Il tecnico ex Roma e Zenit confida nella sua crescita, nella sua esplosività e nelle sue incredibili doti atletiche e tecniche.
Il numero 44 e gli altri esterni hanno l’obbligo di puntare l’uomo e di conferire imprevedibilità alla manovra di attacco nerazzurra. La stagione dell’Inter entra finalmente nel vivo e la difficoltà degli impegni, ravvicinati gli uni agli altri, diventa sempre più elevata. Intanto l’allenatore lavora ad Appiano con una rosa ridotta all’osso.