L’Inter, al rientro dalla sosta, dovrà fare i conti con un calendario durissimo. Si ripartirà infatti con il derby contro il Milan, poi subito il Barcellona al Camp Nou. Due sfide complicatissime per gli uomini di Spalletti che segneranno l’inizio di un ciclo di partite davvero complicate. Con ogni probabilità, il peso specifico della formazione nerazzurra sarà dato da questo filotto di partite.
La squadra di mister Spalletti è in salute: viene da sei vittorie consecutive tra campionato e Champions League, ma le prossime sfide saranno di ben altro tenore. Ci sarà infatti la doppia sfida con il Barcellona tra 24 ottobre e 6 novembre, nel mezzo ci saranno Lazio in trasferta e Genoa a San Siro, due sfide non esattamente semplici.
E, come detto, prima della trasferta al Camp Nou ci sarà il Milan. Milan rinato dopo la serie di pareggi che sembrava aver interrotto la corsa dei rossoneri alla zona Champions. Si affronteranno quindi due squadre in salute e la partita, di conseguenza, sarà aperta ad ogni pronostico. Superfluo dire che la vittoria servirebbe ad entrambe, per riprendere il cammino in campionato e in Europa ad ali spiegate.
Come detto, al rientro l’Inter affronterà Milan, Barcellona, Lazio, Genoa e Barcellona. All’appello manca l’Atalanta, squadra che i ragazzi di mister Spalletti affronteranno al termine di questo ciclo infernale, per giunta in trasferta. E’ fondamentale uscire bene da questo ciclo per determinare un positivo prosieguo di stagione.
Nessuno chiede a Spalletti di vincere al Camp Nou, ma portare a casa il derby e la sfida di Roma contro la Lazio significherebbe fare un passo netto in avanti per quanto riguarda il secondo/terzo posto. Certo, poi c’è la Champions. In ottica qualificazione, almeno un pareggio a San Siro contro il Barcellona servirebbe. Altrimenti, i nerazzurri andranno a giocarsi la qualificazione a Wembley contro il Tottenham, non proprio lo scenario migliore.