(CdS) Candreva detta le condizioni per partire. Joao Mario…

Candreva detta le condizioni per partire

Candreva è finito al centro dell’operazione Keita, come contropartita scelta dai monegaschi nell’ambito di uno scambio di prestiti entrambi in diritto di riscatto. L’ala ex Lazio ha rifiutato immediatamente questa ipotesi, non perché non gradisce la destinazione, ma perché vuole andare via solo a titolo definitivo. Lo assicura l’edizione odierna del Corriere dello Sport.

Ecco le parole del quotidiano romano a riguardo: “Il rifiuto di Candreva al prestito al Monaco è netto. La destinazione è gradita (club ambizioso che gioca la Champions) anche se Antonio a Milano sta benissimo e la sua compagna nei prossimi mesi lo renderà padre, ma la formula individuata non gli piace. Dopo il rinnovo siglato un paio di mesi fa, ha tre anni di contratto con l’Inter a cifre importantissime (compreso il bonus per la partecipazione alla Champions arriverà a quasi 3,5 milioni a stagione) e nessun desiderio di andare a Montecarlo per poi tornare indietro nel 2020. O il trasferimento sarà a titolo definitivo (magari in prestito con obbligo di riscatto) oppure Candreva resterà”.

Resterà nonostante sia, di fatto, ai margini del progetto. Politano viene prima di lui nelle gerarchie di Spalletti e, forse, è stato scavalcato anche da Karamoh. L’esclusione dall’amichevole di Lecce – si legge – è un chiaro segnale che il calciatore è sul mercato. Se poi arrivasse davvero anche Keita, il campo non lo vedrebbe mai. E c’è di più: secondo il Corriere dello Sport Antonio verrà escluso dalla lista Champions, sia per liberare spazio (era presente nell’ultima lista UEFA, ndr), sia perché, come detto, Spalletti non vuole più contare su di lui.

Joao Mario freme

Candreva non è l’unico nerazzurro che deve decidere il suo futuro in questi ultimi giorni di mercato. A fargli compagnia, da ormai un anno, è Joao Mario. Il portoghese è in uscita e vorrebbe tornare in Premier League dopo l’esperienza al West Ham durata sei mesi nel corso della passata stagione.

Il West Ham lo riaccoglierebbe volentieri, ma l’Inter ha bisogno di cederlo a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto, incassando complessivamente 27 milioni di euro, per non fare minusvalenza. Il club inglese però offre le stesse condizioni di gennaio: prestito con diritto di riscatto. Sullo sfondo rimane il Betis Siviglia, che spera che la trattativa con i londinesi salti.