(Inter Juventus) La Juventus si appresta a ricevere con tutti gli onori il 5 volte pallone d’oro, il migliore del mondo, il re dei re. Investimento tra 300 e 350 milioni di euro alle cifre fino ad oggi conosciute, salvo aumenti dell’ultim’ora causa ripensamenti di Florentino Perez. Sui social si sprecano le invettive piene di invidia sportiva da parte di tutte le tifoserie, interisti compresi. Ma poi? Poi succede qualcosa di inverosimile, considerando che siamo al 7 luglio e che Ronaldo permetterà alla Juventus, già ampiamente favorita per i prossimi 137 campionati, di aumentare ancora il gap con le concorrenti italiane.
Succede che “nun ce vonno sta’ “ dicono a Roma, non ci vogliono stare, non si rassegnano, non pensano che tutto sia finito ancor prima di iniziare. Anzi, si stanno riversando in massa ai botteghini per sottoscrivere l’atto di fede più grande, l’assegno in bianco alla società ed alla squadra, l’abbonamento per la prossima stagione.
“Una passione che continua a crescere, leggendo i numeri di questi giorni. All’inizio di giugno si era parlato di un +30% sugli abbonamenti rispetto allo stesso periodo di un anno fa e del superamento della doppia cifra (10 mila).
Alla fine nel 2017/2018 si stima che gli abbonati siano stati tra i 26 e i 30 mila (per scelta societaria l’Inter non comunica il dato esatto). Adesso siamo già a 20 mila e nel mirino c’è il superamento di quota 30 mila. Traguardo che non sembra impossibile… L’Inter si muove in fretta e il suo popolo si muove insieme con lei”.
“La corsa alle tessere stagionali, accompagnata da un’azzeccatissima campagna ispirata alla Divina Commedia di Dante (lo slogan «A riveder le stelle» è dell’Inferno), è decollata subito. Ora siamo nella Fase 2, che durerà sino al 31 luglio, nella quale vengono venduti gli abbonamenti per tutti i posti non confermati. E se si va sul sito del club e si guarda la piantina di San Siro, i sold out sono ovunque. Con posti disponibili soltanto in 14 settori dello stadio: la febbre nerazzurra, insomma, è davvero altissima”.
Questo scrive oggi la Gazzetta dello Sport.
Della serie “venga Cristiano Ronaldo, venga Pelè, venga Nostro Signore, venga chi gli pare, a noi “non ce ne po’ fregà de meno”. Gli interisti sono pronti. Si torna in Champions, si torna a riveder le stelle, si torna da protagonisti con le nostre stelle. Quelle degli altri brilleranno più delle nostre? Potrà anche essere, ma dovrà essere il campo a dirlo, non certo due giornalisti o qualche leone della tastiera. E da lunedì si ricomincia…
Fonte Gazzetta dello Sport
(Inter Juventus)