Michel Platini ha rilasciato un intervista alla Gazzetta Dello Sport
E’ stata una stagione rivoluzionaria per il calcio italiano. L’introduzione della moviola in campo, ha segnato un solco profondo tra passato e presente, cambiando letteralmente il gioco. Ovviamente questo evento ha scatenato molte dichiarazioni, concordanti o no, all’utilizzo del VAR. La realtà però è sotto gli occhi di tutti, e sono stati molti gli errori degli arbitri, corretti successivamente dal supporto tecnologico.
Un altro tema che tuttora sta scatenando numerose polemiche è l’argomento del Fair Play Finanziario. Una regola, imposta dalla UEFA, che punisce delle infrazioni a livello economico da parte dei club europei. L’Inter ormai da tre anni, è legata indissolubilmente a questa sanzione, ma ad inizio Luglio, potrebbe tornare ad investire liberamente sul mercato.
“Le Roi” difende il FPF e attacca la VAR
Di entrambi gli argomenti, ha parlato Michel Platini in un’intervista rilasciata a “La Gazzetta Dello Sport”. L’ex presidente della UEFA ha espresso il suo parere, molto positivo sulla questione F.PF., mentre non nasconde i dubbi riguardo l’utilizzo del VAR, reo di annullare la figura dell’arbitro, secondo la leggenda bianconera:
“Il Fair Play Finanziario era utile e andava fatto. Ho salvato il calcio dal fallimento. Non se ne può fare a meno.Sono sempre stato nemico della moviola. Oggi più di prima. L’avevo detto a Blatter: “Una volta che cominci non sai dove finisci”. Ti fermi per tutto. Rivedi tutto. Nessun guardalinee solleverà più una bandierina. Il problema sono gli arbitri scarsi e la loro formazione”.
Queste le parole di Platini, che esclude anche un suo possibile ritorno nel club bianconero: “N on mi piace l’idea che una squadra non campione possa vincere la Champions, non mi piaceva già nel 1992, ma poi da presidente ho dovuto accettarla anch’io. Spesso non puoi opporti al sistema. Io alla Juve? Non succederà mai, perché non ritorno dove sono stato. E poi perde tante finali”.