(CdS) L’Inter dice addio a Rafinha, tornerà a Barcellona

Scade l’ultimo termine per il riscatto di Rafinha

L’Inter, come già era noto, non potrà riscattare Rafinha. Il trequartista brasiliano, infatti, tornerà a Barcellona dal primo di luglio a causa del mancato versamento da parte dell’Inter dei 38 milioni richiesti dai blaugrana.

L’Inter, come già si sapeva, non è in grado di pagare i 38 milioni necessari a riscattare Rafinha. Negli ultimi giorni Mazinho, padre-agente del calciatore, ha contattato la dirigenza del Barcellona per tastare la disponibilità ad un altro anno di prestito, anche mettendo un riscatto obbligatorio. Dai blaugrana, però, solo risposte negative. Per avere il trequartista brasiliano l’Inter dovrà andare a trattare con il Barcellona sulla base di una cessione permanente.

Ecco, quindi, che questa trattativa slitterà a luglio quando i nerazzurri non avranno più il problema delle plusvalenze da trovare a tutti i costi. Il costo di Rafinha, però, potrebbe scoraggiare i nerazzurri che non possono permettersi una spesa vicina ai 40 milioni quando, per assecondare Luciano Spalletti, servirebbero almeno altri 2-3 acquisti.

Come si muoverà l’Inter?

Per ottenere Rafinha ciò che dovranno fare i nerazzurri è spingere sulla volontà del giocatore di restare a Milano. Se, infatti, mancassero altre offerte i nerazzurri sfrutterebbero la volontà del giocatore per abbassare l’esborso economico da presentare ai blaugrana.

Se il Barcellona, però, non accettasse sconti si potrebbe lavorare su un’altra soluzione: la rateizzazione del pagamento. Rateizzando bene il pagamento il costo del brasiliano potrebbe essere diluito negli anni.