(CdS) Luis Figo da Nyon parla della “sua” Inter, dove gioca ancora

Indice dei contenuti

1 A margine dei sorteggi di Champions ha parlato Luis Figo2 Si aspettava l’Inter in vetta?3 Quanto ha influito Spalletti?4 Quanto influisce un giocatore come Icardi?5 L’Inter può vincere lo scudetto?6 Dispiaciuto per l’eliminazione dell’Italia?A margine dei sorteggi di Champions ha parlato Luis Figo

Luis Figo, che all’Inter ha passato quattro stagioni, ha elogiato Icardi e Spalletti e parlato di come vede l’Inter in questa stagione

L’ex pallone d’oro, ormai arrivato alle quarantacinque primavere, sembra vivere fuori dal tempo. Il sorriso che lo ha caratterizzato per tutta la carriera, scambiato con Nedved e Totti prima dei sorteggi: poi le parole sull’Italia e sull’Inter. “Quando mi convocano per Inter Forever è sempre un piacere. Anche perché ho la possibilità di rivedere vecchi amici come Zanetti ed altri.”

Si aspettava l’Inter in vetta?

“Speravo partisse bene ma sta andando alla grande, è in vetta con grandi meriti.”

Quanto ha influito Spalletti?

“Non lo conosco di persona, non ci ho mai parlato ma ho sfidato la sua Roma. Vedo come fa giocare l’Inter e si vede che è un tecnico molto preparato. Finora ha svolto un ottimo lavoro.”

Quanto influisce un giocatore come Icardi?

“Davvero tanto. Avere un attaccante che segna tanto è sempre importante. Quando io mi stavo ritirando Mauro Icardi iniziava a muovere i primi passi sul palcoscenico del grande calcio. Era già evidente che fosse un ragazzo molto forte, è migliorato nel tempo e penso possa migliorare ancora.”

L’Inter può vincere lo scudetto?

“Difficile da dire, la squadra è forte e può lottare fino alla fine per provare a conquistarlo. C’è un bel progetto alla base e lo si vede anche dal gap che è stato recuperato rispetto agli anni passati.”

Dispiaciuto per l’eliminazione dell’Italia?

“Mi spiace che in Russia non ci sarete ma non ditelo a mia moglie: lei è svedese e contro gli azzurri ho dovuto fare il tifo con lei.”