Inter news: la forza della proprietà cinese a confronto con gli altri
Inter news: Il gruppo Suning è diventato proprietario del club Milanese da circa un anno.
Giunto in Italia grazie a Thoir, oggi vorrebbe che i nerazzurri risalissero la china per rimettersi tra le big d’Europa.
Operazione non semplice, sicuramente alla luce dei recenti risultati. Questi infatti sarebbero frutto di una disorganizzazione interna a cui nessuno ha mai posto fine.
La scelta di De Boer, è stato un tragico caso di come affrontare una situazione, senza le dovute competenze.
Il mercato successivo poi, sarebbe stato la riconferma della totale assenza di un uomo chiave. Un professionista che detti legge sia sul campo che negli uffici.
Oggi, l’arrivo di Sabatini, dopo i risultati ottenuti, è un messaggio chiaro che sta a significare che Suning ha capacità di analisi.
Ha voglia soprattutto di migliorarsi, anche a costo di rischiare e di sembrare impopolare, ma lo vuole fare con la propria testa e le proprie idee.
Zhang ha già fatto pervenire la sua idea di squadra, che deve essere composta da giovani disciplinati e soprattutto talentuosi.
La rinascita, per lui, deve passare necessariamente dal ringiovanimento della rosa, oltre che dalla creazione di uno zoccolo duro formato da Italiani.
Suning ci mette la faccia e i soldi, e Sabatini, con i suoi collaboratori la competenza.
La gerarchia e il nuovo quartier generale
Finalmente un segnale forte e di livello che contrassegna le linee generali di una proprietà che tiene anche alle gerarchie.
Si noti ad esempio che Spalletti si starebbe attualmente recando in Cina per firmare il suo contratto.
Tutto infatti ormai verrebbe deciso da lì con una tenuta stagna per quanto riguarda la possibile fuga di notizie.
La gestione mediatica infatti, è il punto su cui si deve necessariamente migliorare.
Il tecnico e la squadra, devono essere prioritariamente supportati e non posti alla gogna come invece sarebbe avvenuto durante quest’anno.
Si spera quindi che dal 30 giugno, i tifosi potranno finalmente essere spettatori di una magistrale campagna acquisti, per ritornare sui palcoscenici che le competono.