(Esclusiva) D’Amico: “La Cina è il futuro, Inter in buone mani. Sarà l’anno di Gabigol”

Ospite oggi a Interdipendenza. net è uno dei più famosi procuratori sportivi italiani che vanta tra le file dei suoi assistiti nomi del calibro di Borriello, Criscito e Giovinco per citarne alcuni: Andrea D’Amico.

Società estere e futuro del calciomercato

D’Amico lei ha avuto contatti con proprietà estere dalla grande disponibilità economica. Quali sono le differenze nel modus operandi con le squadre italiane?

“Va specificato che ogni realtà ha le proprie dinamiche e il proprio target di giocatori. Tutte le società importanti però con il FFP sono abbastanza limitate nelle spese anche in ragione dei loro fatturati”.
Lei ha avuto a che fare anche con il mercato americano, pensa che il campionato USA e la Cina diventeranno sempre più importanti prendendo campioni dall’Europa?
Continueranno ad attingere perché ormai il calcio si è globalizzato portando interessi economici, politici in ogni parte del pianeta. Quindi in mia opinione continueranno a crescere con la differenza che il movimento cinese è guidato direttamente dallo Stato mentre negli Usa vi sono dei privati che pur facendo parte di una Lega, che controlla gli investimenti, sono i veri e propri proprietari delle società”.

Su Ausilio e Simeone:

Alla nostra redazione risulta che il mandato di Ausilio sia ormai agli sgoccioli e che Sabatini sia pronto a succedergli.
Non ho elementi per poter dare un opinione su questo. Non so niente”.
Ivan Zazzaroni ieri ci ha rivelato che,a suo parere, Simeone è un nome caldo per l’Inter nel 2018. Anche lei è dello stesso parere?
I”o lascerei prima lavorare in pace Pioli concentrandosi sul presente senza fare voli pindarici.”
Per lei quindi zero possibilità?
Se parliamo di possibilità ce ne potrebbero essere a milioni”.

Chiusura su Gabigol

Estate 2017: un nome caldo per l’Inter? Anche tra i suoi assistiti.
Il mercato ha delle dinamiche talmente complesse che non me la sento di prevedere un colpo. Intanto sarei curioso di vedere giocare Gabigol, arrivato con tanto di fanfara, spero di vederlo presto”.